I Musei e Teatri di Milano ‘aprono’ online

«Non posso che guardare il museo chiuso con una particolare emozione.

È giustificabile, ma questi sono i luoghi dove le persone vanno anche per consolazione, per darsi forza. Il valore simbolico è basilare, una città deve dimostrarsi pronta a reagire.

Ci vuole resistenza, coraggio e coesione sociale.»

James M. Bradburne (Direttore Pinacoteca di Brera)

Su tutto il territorio nazionale alcuni Musei e Teatri hanno deciso di portare avanti la sacra funzione dell’arte raggiungendo il proprio pubblico direttamente nelle loro case attraverso il computer

Anche le realtà milanesi offrono il proprio contributo.

 

La Pinacoteca di Brera

 

La Pinacoteca di Brera fornisce la possibilità di ammirare la propria collezione completamente digitalizzata in alta risoluzione, permettendo al visitatore virtuale di ammirare le opere ancora più da vicino.

Da Raffaello a Caravaggio, da Mantegna ad Hayez, la consolazione la resistenza digitale inizia da qui. 

 

https://pinacotecabrera.org/collezioni/collezioni-filtra/ 

 

Museo Nazionale della scienza e della tecnologia e Mudec

 

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e il Mudec – Museo delle Culture hanno invece optato per una campagna sui social:

attraverso le rispettive pagine Facebook e gli hashtag dedicati, è possibile avere un accesso inedito alle sale e agli archivi degli spazi museali, senza perdere la fondamentale parte di dialogo e di scambio tra l’opera d’arte e il fruitore.

 

https://www.facebook.com/mudec.museodelleculture/ 

https://www.facebook.com/museoscienza/ 

 

Hangar Bicocca, Museo del Novecento, Museo del Cenacolo e Castello Sforzesco

 

Allo stesso modo, anche l’Hangar Bicocca, il Museo del Novecento, il Museo del Cenacolo e  il Castello Sforzesco offrono ai propri follower la possibilità di un vero e proprio palinsesto dedicato grazie al quale, attraverso rubriche giornaliere, continuano la propria offerta di divulgazione e conoscenza del patrimonio artistico della nostra città.

 

https://www.facebook.com/PirelliHangarBicocca/ 

https://www.facebook.com/MuseodelNovecento/

https://www.facebook.com/MuseodelCenacoloVinciano/ 

https://www.facebook.com/CastelloSforzescoMilano/

 

Cineteca di Milano

 

Un ente privato come la Cineteca Italiana di Milano ha voluto offrire ai visitatori del proprio sito la possibilità di avere accesso ai propri vastissimi archivi.

Il servizio streaming offerto in questo modo, non ha proprio nulla da invidiare a quello offerto dalle grandi piattaforme come Netflix o Amazon Video ma, anzi, presenta un vantaggio: è completamente gratuito e richiede solo la registrazione al sito.

 

https://www.cinetecamilano.it/biblioteca/catalogo

 

Piccolo Teatro

 

Infine, per sopperire all’impossibilità di avere accesso alla scena teatrale più viva di tutta la penisola, anche alcuni teatri stabili hanno deciso di farsi accogliere nelle case dei propri spettatori e abbonati.

È il caso del Piccolo Teatro che attraverso i propri canali, rende disponibili alla visione le registrazioni di alcuni degli spettacoli più importanti dei suoi oltre settant’anni di storia, dai lavori di Giorgio Strehler e Luca Ronconi fino alle ultime regie di Toni Servillo ed Emma Dante.

 

https://www.piccoloteatro.tv

 

Elfo Puccini

 

Un progetto simile a quello lanciato pochi giorni prima dall’Elfo Puccini che fornisce sul proprio sito tre diversi spettacoli a settimana della sua vastissima produzione: le regie di Shakespeare e i progetti drammaturgici, le letture sceniche e i classici che hanno reso il teatro di corso Buenos Aires uno dei centri più vivi della cultura meneghina.

 

https://www.elfo.org/eventi/20192020/iclassicidellelfoonline.html

 

Dostoevskij scrisse che la bellezza avrebbe salvato il mondo. Una bellezza fatta di passione, di storia, di vita di emozione e in questo caso anche d’arte in ogni sua forma. Per l’anima.

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