13 Mag David di Donatello: il momento delle scelte
Posted at 09:56h
in Cinema
A pochi giorni dai David di Donatello, le polemiche restano aperte. C’è chi invita a boicottare la cerimonia del 6 maggio, chi prova a mediare e chi mette in discussione il sistema nel suo complesso. Le posizioni sono diverse, ma nascono dalla stessa frattura: il riassetto dei finanziamenti al cinema e all’audiovisivo, che ha riacceso il confronto su accesso alle risorse, equilibri produttivi e assetto complessivo del settore.
Dove, effettivamente, il sistema sta posando lo sguardo? L’accesso ai finanziamenti pubblici resta complesso, mentre risorse e opportunità tendono a concentrarsi su pochi grandi player. Una politica che finisce per privilegiare la coerenza dei progetti più della loro forza, con il risultato di un cinema rassicurante e riconoscibile, ma raramente capace di spostare davvero l’immaginario.
Anche l’assenza di film italiani al Festival di Cannes e alla Berlinale non è un caso isolato, ma il segnale che il nostro cinema che sta perdendo centralità. La questione non è il talento, che resta vivo e presente, ma la capacità di accompagnarlo nel tempo con continuità, visione e indipendenza.