19 Ott Festival di Locarno: Pardo d’Oro a Șerban e due premi al cinema italiano
Posted at 11:14h
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La 79ª edizione del Festival di Locarno si chiude nel segno del cinema d’autore, sancendo il trionfo del regista romeno Florin Șerban, che conquista il prestigioso Pardo d’Oro con “You Don’t Belong Here”. Già noto a livello internazionale per l’Orso d’Argento alla Berlinale 2010 con “If I Want to Whistle, I Whistle”, Șerban torna a emozionare con un’opera potente incentrata sul difficile rapporto tra un padre e un figlio, un legame viscerale costruito non sulle parole, ma su silenzi carichi di tensione, sguardi magnetici e la sola fisicità dei protagonisti.
In questo contesto di ricerca espressiva, il cinema italiano si impone innanzitutto con il premio alla miglior interpretazione assegnato a Monica Bellucci per il suo ruolo in “Ketticè”, opera seconda di Giovanni Tortorici – dopo “Diciannove”, presentato nel 2024 alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti – prodotta da Luca Guadagnino. Lontana dall’immagine di diva, l’attrice tratteggia una madre borghese, ingombrante e nevrotica, intrappolata nelle convenzioni della Palermo del 2012.
A completare il successo italiano è il talento emergente del ventiseienne veneziano Marco Cavazzin, premiato per la miglior regia nella sezione Pardi di Domani grazie al suo cortometraggio d’esordio, “Mutrion”. Muovendosi tra le atmosfere rarefatte della laguna e i suoi silenzi, il giovane regista trasforma una leggenda popolare nel punto di partenza per un racconto di formazione surreale e malinconico, incentrato sulle radici e sul senso profondo di appartenenza.