Paese di produzione: Italia

I recenti fatti di Washington, con l’assalto al parlamento da parte dei manifestanti, non è una cosa nuova. A kiev, nel 2014, dopo alcuni mesi di proteste i movimenti di opposizione al presidente in carica Yanukovich assaltarono i palazzi delle istituzioni costringendo il governo alle dimissioni e innescando una spirale che ha portato ad una guerra civile che ancora oggi si combatte.

“Divided: what language do you express love in?” é un viaggio nei territori della prima guerra civile europea del 21esimo secolo: in Ucraina, dopo i drammatici eventi che sono seguiti alla prima protesta di Piazza Maidan a Kiev nel novembre 2013 nessuno avrebbe potuto prevedere lo scoppio di questa guerra civile e la morte di 10.000 ucraini.

Due fotografi, con diverse prospettive e idee politiche, danno voce a personaggi che sono testimoni di idee di indipendenza, ognuna nel suo teatro di guerra. Il documentario ritrae e intreccia queste vite nel conflitto che, dal 2014 al 2019, ha versato sangue sul suolo ucraino.

Nonostante l’accordo per il cessate il fuoco siglato a Luglio 2020 con il supporto di Francia e Germania, l’Ucraina a dicembre 2020 ha siglato con la Turchia un accordo di fornitura di tecnologia militare, si intensificano nuovamente gli scontri nel Donbass.

Nelle difficoltà di un conflitto il film esplora parallelamente i teatri di guerra dei due fotografi, nel tentativo di identificare, sia nel lavoro che nell’arte, quei contesti che potrebbero lentamente aiutare a ricostruire una comunità che comprenda tutte le sue diversità. In tutti loro il dolore causato da un conflitto civile, e insieme l’impegno nel lavoro quotidiano e nell’arte, che ha dato loro forza e capacità di superare, accettandole, queste condizioni.

Il film è testimonianza del contesto che potrebbe aiutare a ricostruire una comunità proprio sulle sue diversità anziché generare una divisione tra le sue genti.